Buone notizie per il vaccino anti-cancro che Moderna e MSD stanno cercando di mettere a punto. La combinazione di intismeran autogene di Moderna (mRNA-4157 o V940) con Keytruda (pembrolizumab) di MSD ha mostrato risultati a lungo termine incoraggianti nei pazienti con melanoma ad alto rischio resecato, riducendo il rischio di recidiva del 49% rispetto alla monoterapia con Keytruda.
I pazienti hanno ricevuto nove dosi iniettive del vaccino a base di mRNA intismeran, ciascuna contenente 1 mg della molecola.
“La dimostrazione del potenziale a lungo termine di intismeran e Keytruda nel ridurre il rischio di recidiva rappresenta un traguardo significativo per i pazienti con melanoma in stadio III/IV”, commenta Marjorie Green, Senior Vice President e Head of Oncology, Global Clinical Development di MSD.
Secondo Kyle Holen, Senior Vice President di Moderna:“I risultati evidenziano un beneficio prolungato della combinazione in pazienti con melanoma ad alto rischio. Continuiamo a investire nella nostra piattaforma oncologica, sfruttando la tecnologia mRNA, con studi in corso su diversi tipi di tumore e popolazioni di pazienti.”
Il successo di questa fase dello studio arriva mentre Moderna ha annunciato l’espansione della produzione di vaccini a mRNA, con un investimento di 140 milioni di dollari negli Stati Uniti.